La programmazione è una forma d’arte

A me piace programmare, mi stimola intellettualmente. Credo che sia una forma d’espressione artistica (ed io non sono un artista). Nel 1986 ho sviluppato un programma inutile per calcolare la parcella di un ingegnere in gwbasic (o qbasic, non ricordo più), avevo 7 anni e un pc IBM 8086 XT (a cui mio padre aveva aggiunto un coprocessore matematico, un hd da 20 mb e un lettore di floppy da 3,5″). Ero il bimbo più felice del mondo quando riuscii a farlo funzionare. Eseguiva un paio di operazioni matematiche su 5/6 valori immessi, niente di ché. Nella versione 1.1 aggiunsi la grafica figa (sorta di riquadri tipo SideKick) e i tasti funzione…
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